Atelier Video

Il nostro Atelier video, nella sua forma attuale, esiste dal 2008, anche se negli anni e decenni addietro erano già stati realizzati, nell’ambito delle attività proposte dal Club ’74, diversi video nonché un lungometraggio ("Grazie, sto già meglio" del 2001) con la regia di Danilo Catti.

Nel 2008 si è costituito il gruppo sulla base del progetto di creare un cortometraggio ("Contaminazione") da presentare nell'ambito della mostra di Art brut organizzata dal Club '74 nello stabile Suglio dell'UBS di Manno. L'Art brut è un concetto coniato dall'artista Jean Dubuffet (1901-1985) per indicare l'arte praticata da persone che, per una ragione qualunque, sono sfuggite al condizionamento culturale e al conformismo sociale: solitari, disadattati, pazienti di ospedali psichiatrici, detenuti, emarginati di ogni tipo. Questi autori producono per loro stessi, al di fuori dei "circuiti ufficiali" (scuole, gallerie, musei, ecc.) delle opere che scaturiscono dal proprio fondo; in tal senso abbiamo deciso di cimentarci nella “settima arte” e ha così preso il via la nostra avventura.

In seguito abbiamo realizzato diversi altri corti e tre documentari che abbiamo presentato sia all'interno dell'Organizzazione sociopsichiatrica cantonale che in occasione di convegni, di altre mostre, di festival e rassegne cinematografici e degli eventi organizzati da Tikinò (tikino.ch).

L'Atelier video si pone l'obiettivo di raggiungere il pubblico con il proprio messaggio di sensibilizzazione alle tematiche che più o meno da vicino ci riguardano e di lotta al pregiudizio nei confronti del disagio psichico, inserendosi nell'ampio ventaglio di attività che il Club offre e che hanno in comune tale scopo. Un messaggio che è anche quello insito nella pratica dell'animazione socioculturale, che ha lo scopo di lavorare insieme alle persone perché si sentano parte di un collettivo e libere di esprimere se stesse e la propria opinione, attraverso la (ri)scoperta e il sostegno delle potenzialità di ognuno.
Il Club '74 tramite i suoi atelier creativi ha una lunga tradizione di recupero della comunicazione attraverso l'espressione artistica nelle sue più svariate declinazioni. Infatti la scrittura, la poesia, la scultura, il teatro, il video, la fotografia, la musica, il canto, il disegno e la pittura sono alcune delle colonne portanti che permettono all'ospite di esprimere emozioni e vissuti in una messa in comune favorita dall'accoglienza del gruppo.

È in quest'ottica che ci siamo immersi nel mondo della videoproduzione, che si rivela peraltro un mezzo di comunicazione molto immediato, che dà spazio a svariate possibilità e ci porta facilmente lontano, permettendoci di raggiungere un vasto pubblico e di essere ampiamente gratificati per il lavoro svolto.
Condividiamo prima di tutto una passione comune, e questo è il valore aggiunto ad un'attività come questa, che già ha i suoi pregi nel mettere a disposizione molti ruoli diversi, dove ognuno trova il suo spazio ed è parte di un tutto.

 

Filmografia

2008:

  • “Contaminazione” (proiettato alla mostra di Art brut organizzata dal Club ’74 in collaborazione con l’UBS allo Stabile Suglio di Manno)
  • “Auguri di Natale”

2009:

  • “Inkazzat@ ner@” (proiettato alla mostra “Rabbia degna” organizzata dal Collettivo zapatista di Lugano)
  • “Una mela al giorno…” (proiettato al convegno OSC “Ma io guarirò?”)
  • “Io guarirò, ma.” (realizzato nell’ambito di un laboratorio teatrale con Daniele Bernardi)
  • “La socioterapia tra passato, presente...”
  • “Dall’alba al tramonto” (videoclip)

2010:

  • “Same same but different” (Premio per il miglior cortometraggio al Festival des Pom’s d’Or, Belgio)
  • “Che faccia faccio?” (selezionato al Film Festival Centovalli)
  • “Pasta in bianco – Immagini di nuova povertà in Ticino” (realizzato in occasione dell’Anno europeo di lotta alla povertà e all’esclusione sociale, in collaborazione con i comuni di Chiasso e Mendrisio)

2011:

2012:

  • “Un giorno di ordinaria follia” (realizzato in collaborazione con l’Autogesty del Liceo cantonale di Mendrisio nell’ambito del Progetto d’Istituto-UNESCO sul tema “Normalità e follia”)
  • “Club ‘74” (videoclip, proiettato al convegno OSC “I percorsi dell’inclusione”)
  • “Le nostre storie meravigliose” (realizzato nell’ambito del progetto “Il corpo della parola – La parola nel corpo” del Gruppo Fronte-o-spizio del SMP OSC di Bellinzona, proiettato al Festival Internazionale di cinema giovane Castellinaria e selezionato al Film Festival Centovalli 2013)

2014:

  • "Sognare veramente" (realizzato nell'ambito del laboratorio sui linguaggi del cinema e dell'audiovisivo condotto dalla REC)
  • "Tra carte e lattine spuntano i fiori: Renato, 30 anni nel parco di Casvegno"

2015:

  • "Ancora uno" (spot sull'alcolismo negli anziani)
  • "... E cosa fai nella vita?" (video realizzato per il workshop "Riflessioni attorno al lavoro" condotto dal Servizio di socioterapia nell'ambito del convegno OSC "Lavoro e salute mentale", ottobre 2015)
logo

Club ‘74 - c/0 Organizzazione sociopsichaitrica cantonale (OSC), Via Ag. Maspoli, Stabile Valletta, 6850 Mendrisio

Non dimenticare gli ultimi aggiornamenti! Seguici sui nostri canali.